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Operaio che perfora un soffitto, con le braccia sollevate sopra le spalle

Spalla: potete prevenire i disturbi muscolo-scheletrici!

1° giugno 2026 • L’Épaule au quotidien

Cosa bisogna ricordare

  • I disturbi muscolo-scheletrici rappresentano il 90% delle malattie professionali riconosciute in Francia, e la spalla è interessata nel 37% dei casi.
  • Alcuni settori sono particolarmente colpiti: il 79% delle malattie professionali si registra nel settore metallurgico, il 94% in quello sanitario e medico-sociale.
  • I disturbi muscolo-scheletrici della spalla si manifestano gradualmente, a causa di movimenti ripetitivi, posture prolungate e stress.
  • Alcuni semplici accorgimenti, una migliore organizzazione della postazione di lavoro e un supporto professionale consentono di prevenire o migliorare la situazione.

I disturbi muscoloscheletrici (DMS) della spalla sono una realtà per milioni di lavoratori, sia nel settore industriale, sia in quello medico-sociale, sia anche per chi lavora in ufficio.

Dolori, infiammazioni, fastidio durante il lavoro o di notte… Questi sintomi possono diventare cronici se non si interviene. Eppure esistono soluzioni semplici ed efficaci per prevenire i disturbi muscolo-scheletrici della spalla sin dai primi segni.

In questo articolo scoprirete perché la spalla è così vulnerabile, quali gesti adottare e come migliorare la vostra vita quotidiana grazie a una migliore organizzazione e al supporto di professionisti.

Cosa sono i disturbi muscolo-scheletrici (DMS) della spalla?

Idisturbi muscoloscheletrici(DMS) sono dolori o infiammazioni che colpiscono muscoli, tendini o articolazioni. E la spalla èin prima linea: movimenti ripetitivi, braccia alzate troppo spesso, stress… È lei a farne le spese.

Si tratta di dolori che si manifestano gradualmente, che danno fastidio durante il lavoro… e talvolta anchedi notte, a riposo o nella vita quotidiana.

Un problema frequente legato alle malattie professionali… ma ancora poco conosciuto

Questo insiemedi disturbi comprende patologie periarticolari che interessano diverse strutture quali muscoli, tendini, articolazioni o nervi, a livello della spalla, del gomito, del polso, della mano, delle dita o della schiena. La loro insorgenza dipende da diversi fattori di rischio legati all’attività, alle condizioni di lavoro, agli antecedenti e all’età, con un aumento osservato in numerosi settori, in un contesto ben identificato di riconoscimento e di salute pubblica. In alcuni quadridi riconoscimento, questa realtà sottolinea anche il loro ruolo fondamentale nella salute pubblica.

E la spalla è in prima linea: i disturbi muscolo-scheletrici della spalla rappresentano la seconda causa di patologie, mentre la tendinopatia della cuffia dei rotatori rappresenta circa il 30-37 % dei disturbi muscolo-scheletrici. Nell’industria metallurgica, il 79 % delle malattie professionali è costituito da disturbi muscolo-scheletrici, mentre nel settore sanitario e medico-sociale questa percentuale raggiunge il 94 %, con milioni di giorni lavorativi persi. (Ameli, 2025)

Ma non si tratta solo di lavori fisici: i dolori alle spalle colpiscono anche gli impiegati, gli insegnanti, i corrieri, gli autisti (NCC e taxi), gli operatori sanitari e altri lavoratori, in particolare quando determinati movimenti ripetitivi, come la rotazione, il sollevamento di carichi o l’applicazione di forza, si ripetono con le braccia sollevate al di sopra del livello delle spalle.

Si tratta di dolori che spesso insorgono in modo graduale: il dolore è il principale segnale di allarme, si manifesta inizialmente quando si solleva il braccio, poi può diventare persistente e irradiarsi lungo il braccio fino al gomito. I sintomi possono quindi essere valutati in base alla loro gravità.

Buone notizie: anche se questi dolori sono comuni, è possibile intervenire efficacemente fin dai primi sintomi. Il 32 % dei disturbi muscolo-scheletrici riguarda la spalla, una percentuale in costante aumento.

Perché fa male la spalla?

La spalla è un’articolazione molto mobile… ma anche fragile. I disturbi muscolo-scheletrici insorgono quando si sommano fattori biomeccanici, organizzativi e psicosociali:

  • movimentiripetitivi(afferrare, sollevare, avvitare,…),
  • movimenti con le braccia alzate, a volte al di sopra del livello delle spalle,
  • posizioni mantenute troppo a lungo(braccia alzate, spalle contratte), soprattutto quando si tratta di posture estreme che aumentano il rischio di disturbi muscolo-scheletrici,
  • lo stress(sì, anche il corpo subisce le conseguenze di ciò che non diciamo…).
  • la mancanza di riscaldamento: proprio come nello sport, iniziare la giornata senza preparare muscoli e articolazioni significa esporsi fin da subito al rischio di disturbi muscolo-scheletrici.

Fattori di rischio e sollecitazioni associate ai disturbi muscolo-scheletrici (DMS) della spalla

Elemento

Descrizione

Movimenti ripetuti

Movimenti ripetitivi (come ad esempio impugnare una racchetta) che sollecitano le stesse strutture anatomiche

Trasporto di carichi

Movimentazione di carichi, in particolare con il braccio teso, che aumenta lo sforzo

Rotazione dell’avambraccio

Movimenti di rotazione che sollecitano tendini e articolazioni

Applicazione della forza

Movimenti con la mano, le dita, il polso o il gomito che aumentano il rischio

Condizioni di lavoro

Fattori legati all’organizzazione e all’ambiente di lavoro che possono accentuare lo stress

Strutture coinvolte

Tendi della cuffia dei rotatori e altre strutture periarticolari

Anche alcuni fattori di rischio individuali, come l’età o determinate condizioni pregresse, possono favorire l’insorgenza di queste patologie; esiste inoltre un nesso tra l’accumulo di esposizioni professionali e l’insorgenza di disturbi muscolo-scheletrici della spalla.

Queste situazioni affaticano i tendini, irritano le articolazioni e provocano un’infiammazione progressiva. I disturbi muscolo-scheletrici costituiscono un insiemedi patologie che colpiscono gli arti superiori, inferiori e la schiena, estendendosi talvolta fino ai nervi in alcune sindromi. Può verificarsi anche una perdita di forza muscolare.

La prevenzione è possibile (e spesso semplice!)

Anche se alcuni fattori sfuggono al nostro controllo,molte cose possono essere migliorate facilmente, sia a casa che al lavoro. In tutti i settori,dall’industria ai servizi, si tratta di una questione di salute pubblica.

1. Si comincia con piccoli gesti

  • Alternare le posizioni e le mansioni, quando possibile, per limitare alcuni fattori di rischio
  • Fate riscaldamento ogni giorno, proprio come quando fate sport
  • Fare delle micro-pause di 30 secondi ogni 30 minuti
  • Allungare le spalle, rilassare la nuca, respirare profondamente

Queste semplici abitudini migliorano la qualità della vostra vita professionale e personale. Anche se alcuni fattori sfuggono al nostro controllo, come la storia personale di ciascuno, possono aiutare a gestire meglio l’insorgere di disturbi legati all’attività professionale, ma anche a determinate pratiche sportive.

2. Si ripensa alla propria organizzazione

Molti dolori insorgono a causadi una cattiva organizzazione della postazione di lavoro o dei ritmi di lavoro

  • Potreste fare le cose in modo diverso?
  • L'attrezzatura è posizionata correttamente?
  • Avete tempo per fare delle pause?

Esistono soluzioni ergonomiche semplici e a volte basta un piccolo intervento per ottenere grandi cambiamenti.

  • Procuratevi l’attrezzatura adeguata: mouse ergonomico, tagliasiepi/rulli telescopici, per limitarel’aumento dello sforzo durante determinati movimenti
  • Alzate uno schermo troppo basso, regolate la sedia
  • Evitate di trasportare carichi con le braccia tese: se non si adottano misure preventive, i disturbi muscolo-scheletrici possono rendere difficili, se non impossibili, alcuni semplici movimenti della mano, del polso o delle dita

3. Se ne parla e ci si fa aiutare

Parlare del dolore non è un segno di debolezza, ma un atto di prevenzione.

  • Il medico del lavoro può proporre una modifica o un adeguamento dopo aver analizzato le condizioni di lavoro e i fattori di rischio.
  • Il vostro medico di base vi affianca nella diagnosi, nel trattamento e nella prevenzione, avvalendosi eventualmente dell’aiuto di reumatologi, medici dello sport e chirurghi.
  • Trattamenti mirati effettuati da professionisti della salute (fisioterapia, osteopatia, ecc.) consentono di riequilibrare le tensioni articolari e muscolari. Inoltre, vi aiutano ad adottare i movimenti corretti.
  • Potete anche partecipare ad azioni collettive coordinate da ergonomi oda personale qualificato (workshop su movimenti e posture, attività di sensibilizzazione, ecc.), e una valutazione ergonomica della postazione di lavoro può ridurre le sollecitazioni sulla spalla.
  • Dotatevi di attrezzature adeguate: alcuni strumenti o dispositivi possono comportare un aumento della forza di presa e dello sforzo a carico del polso e della mano.
  • Evitate di trasportare carichi con le braccia tese: non sollevate carichi pesanti al di sopra del livello delle spalle è particolarmente faticoso.
  • L'uso di un cuscino ergonomico per le spalle consente di alleviare le tensioni articolari e muscolari della spalla e della zona cervicale.

Il messaggio da ricordare: non sei solo/a, e non è una situazione irreversibile.

In sintesi: I dolori alla spalla non devono essere sottovalutati

Sonofrequenti, ma in gran parte evitabili o migliorabili.

Agendo sin dai primi sintomi, avrete ottime possibilità dipreservare la vostra salute, il vostro benessere… e il vostro sonno!

Fonti

  • Assicurazione sanitaria. Capire i disturbi muscolo-scheletrici. ameli.fr. ameli.fr/savoie/…/comprendre-troubles-musculosquelettiques
  • Assicurazione sanitaria. Definizione, cause e fattori che favoriscono il dolore alla spalla. ameli.fr/savoie/…/epaule-douloureuse
  • Assicurazione sanitaria. Disturbi muscoloscheletrici nell’industria metallurgica. ameli.fr/entreprise/…/industria-metallurgica
  • Assicurazione malattia. Disturbi muscoloscheletrici nel settore sanitario e medico-sociale. ameli.fr/entreprise/…/sanitaire-medico-social
  • Assicurazione sanitaria. Prevenzione del dolore alla spalla. ameli.fr. ameli.fr/savoie/…/prevention
  • INRS. Prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici: l'approccio in 4 fasi. inrs.fr. inrs.fr/…/prevention.html